
Sistemi dunari di Minorca hanno delle caratteristiche uniche nelle Baleari e in gran parte del Mediterraneo occidentale, giacché non sono trasversali per cui evolvono paralleli alla direzione del vento dominante e indipendenti dall'orientamento della linea della costa. Possiamo trovarli in alcune spiagge della costa nord (Es Grau, Arenal de Son Saura, Tirant, Cavalleria, Pregonda, Cala Pilar e La Vall) e nella spiaggia di Son Bou, unica eccezione di dune trasversali, nella zona sud. In alcuni casi le dune possono penetrare fino a due chilometri all'interno dell'isola, creando così un paesaggio eccezionale.
Il peculiare orientamento delle dune le trasforma in un habitat idoneo a numerose specie come i gigli di mare, l'eringio marittimo o la lechetrezna di sabbia.
La zona più interna del sistema dunare è occupata da una vegetazione legnosa, spesso di aspetto arboreo o arborescente. Possiamo osservare alberi come le sabine, il lentisco e l'ornello.
In estate possiamo distinguere sulle spiagge dei resti vegetali di colore scuro. Questi resti sono della posidonia oceanica, una pianta marina endemica del Mediterraneo, che forma estese praterie sottomarine che costituiscono una selva sommersa ed un importante habitat per diverse specie marine che vi vivono. I residui di questa pianta non costituiscono nessun elemento di inquinamento bensì, al contrario, sono il distintivo di qualità delle spiagge che conservano tutta la loro essenza naturale. La sua presenza è la miglior garanzia che le spiagge minorchine godono ancora di una salute eccellente.







